giovedì 29 gennaio 2015

Tè e biscotti: One Day di David Nicholls


Ero armata di tante buone intenzioni, avevo in mente un post sui finiti del periodo, un altro con i regali di Natale (eh sì, lo so, è quasi Carnevale e io ancora vado farneticando sul Natale, ma quest'anno ho ricevuto proprio dei bei regali e ve li voglio mostrare), ma il Signore Supremo dei Blog ha punito me e la mia pigrizia con la pioggia. No sole, no blogging, altrimenti avreste bisogno di una lampada a infrarossi per capire cosa c'è nelle foto.
Detto quanto, visto che non posso fare foto e che fuori piove, momento perfetto per scrivere, voglio parlarvi dell'ultimo libro che ho letto: One Day di David Nicholls.




Io come sempre arrivo tardi, questo libro è stato un fenomeno letterario almeno un paio d'anni fa, ma chi mi conosce sa che faccio le cose con i miei tempi. Così ho deciso a dicembre ho deciso di iniziarlo, complice il desiderio di vedere il film omonimo in cui recita Anne Hathaway.



La storia...che posso dirvi della storia? Una storia d'amore senza dubbio, forse una storia come tante altre, non perché banale, ma perché ognuno di noi nella sua vita ha provato quel tipo di amore, lungo e struggente, a volte non ricambiato, a volte manco di tempismo, a volte bello, a volte rassegnato, semplicemente l'Amore. In questo caso è la storia di due ragazzi, Emma Morley e Dexter Mayhew, che si conoscono il giorno della loro laurea e passano la notte insieme. Di qui in poi la loro storia si svilupperà lungo i successivi 20 anni, ogni capitolo si svolge sempre lo stesso giorno, il 15 luglio, per ogni anno a partire da quando si sono conosciuti. 

Della trama temo di non poter parlare oltre senza fare spoiler, però una cosa di cui posso parlare liberamente è il tipo di narrazione: mi è piaciuto tantissimo il fatto che ogni capitolo fosse ambientato sempre lo stesso giorno, di ogni anno, per vent'anni. Trovo l'autore sia stato bravissimo nel tessere i fili senza lasciare spazi vuoti, senza lasciare il lettore perplesso, ma al tempo stesso a lasciare piccole briciole di qualcosa che sarebbe stato poi chiarito successivamente o ripreso.

Altra cosa che mi è piaciuta tantissimo è che non c'è un punto di vista unico, non c'è una voce narrante, non sarete mai solo dalla parte di Emma o solo dalla parte di Dexter, sarete dalla parte di ogni personaggio, vivrete le emozioni di ciascuno di loro, capirete ogni loro pensiero. Ci sono capitoli in cui i personaggi non si parlano nemmeno, altri in cui parlano tramite lettere, altri ancora in cui un singolo episodio è raccontato prima dal punto di vista dell'uno e poi dell'altro, o sono raccontati contemporaneamente da entrambi. Insomma è una montagna russa narrativa che vi terrà con il naso fra le pagine e alla fine di ogni capitolo vorrete sapere cosa succede nel successivo. 


I personaggi: be' io non ho potuto fare a meno di simpatizzare per Emma, forse troppo facile, ma non potevo non riconoscermi nella ragazza amante dei libri, sarcastica quasi fino ad essere caustica, sempre alla ricerca di uno scopo nella vita, di quella strada da percorre e che forse non si ha il coraggio di intraprendere per paura di un fallimento. Mai disposta a scendere a compromessi, sempre pronta a donarsi senza però buttarsi via, un personaggio a cui non si può non voler bene. 
Dexter è il tipico ragazzo scapestrato, che vive alla giornata, che non pensa al domani e crede sempre di potersela cavare, anche se in fondo, nonostante tutti gli errori che può commettere, saprete di non essere davanti a uno stronzo. Conserva quella microscopica parte di bontà che gli permette di salvarsi e di non perdere completamente tutto, anche se durante il suo percorso pagherà a caro prezzo i propri sbagli. 


Un piccolo spoiler ve lo posso fare: non ci sono scene esplicite di sesso ed è una cosa che sono convinta apprezzerete così come me, perché permette a questo libro di non diventare un romanzetto erotico da edicola.
Be', penso di dovermi fermare qui altrimenti vi racconto tutta la storia! Però, se passa di qui qualcuno che lo ha letto o che ha visto il film, mi lasci un commentino qui sotto così magari ne parliamo lì senza anticipare niente agli altri ;)

4 commenti:

  1. L'ho letto anche io in "ritardo" e l'ho amato moltissimo proprio per i motivi che riporti tu... decisamente struggente, mi ha lasciato un magone dentro che non è andato via per giorni. Un buon libro, spero di leggere presto altro dell'autore.

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    1. Che bello, mi fa piacere sapere di non essere stata l'unica a trovarlo struggente. Ti dico solo che qualche giorno fa, in metro, ho visto una ragazza che lo stava leggendo ed era ancora alle prime pagine, volevo correre attraverso tutto il vagone e dirle:"NON FARLO!!".
      Poi per timore di essere rinchiusa, ho rinunciato.
      Devo dire che anche il film mi è piaciuto da impazzire, l'ho trovato delicato, leggero. Appena l'ho finito di vedere, l'ho ricominciato di nuovo!

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  2. Ahahahah anche io prima di prestarlo ho avuto qualche remora, volevo dire da maneggiare con cautela XD
    Anche a me è piaciuto il film, e non è mai facile, in genere quando riportano in film un libro che hai amato viene sempre stravolto o comunque non è mai bello quanto speravi che fosse... invece in questo caso l'ho molto apprezzato.

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    1. Sì è vero, hanno fatto un buon lavoro con il film nonostante di solito sia difficile rendere i libri. Comunque di Nicholls ho sentito parlare bene anche di "Us" ;)

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