venerdì 21 giugno 2013

Trucchi in cucina: Ricetta del pesto alla trapanese


In questi giorni il caldo si sta facendo sentire in tutto il suo splendore e a me è venuta una gran voglia di mare. Se dico mare non posso non pensare alla scorsa estate quando sono andata in vacanza a Lipari e nello specifico non posso non pensare alla cucina siciliana, quei sapori del sud decisi, ma al tempo stesso semplici, che sanno d'estate, sole, mare e vento. 
Il passo al pesto alla trapanese è stato breve. E' una ricetta di una semplicità disarmante, ma che in un momento ti riempe la casa di profumi, di salsedine e di vacanze. Il pesto alla trapanese è il corrispettivo del sud del pesto alla genovese, infatti al posto dei pinoli ci sono le mandorle con l'aggiunta dei pomodori.

Ingredienti (per 1 persona):

6/7 pomodori datterini
25gr di mandorle
4 foglie di basilico
2 spicchi d'aglio

Considerate che con questa quantità il sugo viene bello ricco e abbondante, se preferite la pasta un po' più "asciutta" allora gli ingredienti vanno bene anche per due persone.
Il procedimento è semplicissimo: lavate bene i pomodori e le foglie di basilico, nel mentre mettete sul fuoco l'acqua. Non appena l'acqua inizia a bollire immergetevi i pomodorini per 3 minuti, vanno solo sbollentati. Tirateli fuori con un mestolo, l'acqua la potete utilizzare tranquillamente per poi cuocerci la pasta così vi risparmiate di lavare due pentole. 
Mentre la pasta cuoce, frullate insieme le mandorle, i pomodori scottati (se non amate le bucce, spellate i pomodori) il basilico e l'aglio. Quando il composto è ben omogeneo aggiungete un po' d'olio e frullate di nuovo così che il composto non sia troppo compatto, ma rimanga leggermente più cremoso. 

Scolate la pasta, mescolate, aggiustate con sale, pepe e parmigiano (la ricetta vorrebbe il pecorino, ma quello che ho in casa è troppo forte e avrebbe coperto tutti gli altri sapori quindi ho optato per il parmigiano che è più delicato). La meraviglia di questa pasta è il profumo, l'aglio e il basilico le conferiscono un aroma invitante che persuaderà anche i più scettici. Et voilà, la cena è servita e buon appetito!

3 commenti:

  1. Mi basta leggere "mandorle" per farmi venire l'acquolina :)
    In effetti è una bella alternativa al pesto classico che mi nausea facilmente! Il prossimo we proverò sicuramente!
    Confermo: la cucina meridionale è la mia cucina etnica preferita! :D

    BS

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  2. Allora poi fammi sapere com'è venuto! Ti do un piccolo consiglio: se non ti piace molto il sapore del sapore dell'aglio (per alcuni può risultare troppo forte e poco digeribili) usa solo un spicchio d'aglio :) Per la cucina etnica, be'...non so quanto i siciliani siano d'accordo a riguardo XD

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  3. Ma lo dico con invidia visto che il Lazio può vantare la peggiore cucina regionale :) Si salva giusto il vino!

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